Ovini
Pecora Moscia Leccese

Ovini
2 minuti di lettura
- Origine
La Moscia Leccese è una razza ovina autoctona del Salento (provincia di Lecce, Brindisi e parte di Taranto). È nota anche semplicemente come Leccese ed è una delle popolazioni storiche più diffuse della Puglia meridionale.
La sua origine viene fatta risalire alla domesticazione di ovini locali, con possibili contributi antichi da popolazioni mediterranee.
- Attitudine
Razza a duplice attitudine:
- latte, utilizzato per la produzione di formaggi tipici (ricotta, pecorino pugliese, cacio ricotta),
- carne, in particolare di agnelli da latte.
La lana, di qualità modesta e grossolana, è oggi considerata un sottoprodotto, ma storicamente veniva utilizzata per imbottiture e tessuti rustici.
- Taglia
- Maschi: 60–65 cm al garrese, peso vivo 55–60 kg.
- Femmine: 55–60 cm al garrese, peso vivo 40–45 kg.
- Mantello e cute
- Lana bianca a vello aperto (“moscio”), poco increspata, lunga e lucente, ma di scarso interesse tessile.
- Molti soggetti presentano faccia e arti neri (“giarra”), con forte dicotomia rispetto al vello bianco.
- Esistono anche varietà completamente nere.
- Cute pigmentata nelle aree scure, chiara nelle altre.
- Testa
- Profilo leggermente montonino.
- Maschi: corna spiralate robuste.
- Femmine: generalmente acorni, talvolta con corna ridotte.
- Orecchie lunghe, pendenti.
- Collo
Corto e robusto nel maschio, più sottile nella femmina.
- Tronco
- Corpo allungato, torace profondo.
- Groppa larga e leggermente inclinata.
- Arti
Resistenti, adatti al pascolamento estensivo nelle aree aride e pietrose del Salento.
- Caratteristiche produttive
- Latte: produzione media di 80–120 litri per lattazione, con alto contenuto di grasso (6–7%) e proteine (5–6%).
- Carne: agnelli molto apprezzati sul mercato locale per qualità e sapore, venduti prevalentemente da latte.
- Lana: grossolana, usata in passato per imbottiture e tessuti rustici.
- Adattamento e rusticità
- Razza rustica, in grado di sfruttare pascoli poveri e vegetazione arbustiva tipica del Salento.
- Resistente alla fotosensibilizzazione grazie alla pigmentazione scura su faccia e arti, che la protegge dall’ipericodermatosi (causata dall’ingestione di iperico – Hypericum crispum).
- Ottima capacità di adattamento a sistemi estensivi, con ridotte esigenze di alimentazione concentrata.
- Conservazione e stato attuale
Oggi la Moscia Leccese è allevata soprattutto in piccoli e medi allevamenti del Salento. Nonostante il declino numerico dovuto alla sostituzione con razze più specializzate, resta una delle razze più rappresentative della zootecnia pugliese.
Progetti di recupero genetico e valorizzazione del latte e della carne sono in corso per tutelarne la biodiversità.



