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PSR PUGLIA 2014-2022 - Misura 10 “Pagamenti Agro Climatico Ambientali”, Sottomisura 10.2 “Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”, Operazione 10.2.1 “Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura”. Contributo concesso: 1.200.000,00 € CUP: B97H22004070009

PSR PUGLIA 2014-2022 - Misura 10 “Pagamenti Agro Climatico Ambientali”, Sottomisura 10.2 “Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”, Operazione 10.2.1 “Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura”. Contributo concesso: 1.200.000,00 € CUP: B97H22004070009

Punti focali

Caratteristiche del progetto

Il progetto “Biodiversità Zootecnica da Carne: Recupero e Valorizzazione” (BIOZOOCARE) ambisce ad avviare nel comparto della biodiversità zootecnica un filone di attività finalizzate alla ricerca di popolazioni animali non riconosciute ad oggi da registri anagrafici/libri genealogici, con una approfondita ricerca storica, culturale, di raccolta informazioni da territori, allevatori, indotto.

Punto 1.

Ricerca di popolazioni animali non riconosciute

Identificare e descrivere razze e popolazioni animali che al momento non sono presenti nei registri anagrafici o nei libri genealogici regionali.

Punto 2.

Conservazione della biodiversità

Salvaguardare la ricca biodiversità animale della regione, proteggendo le razze locali e gli ecosistemi da cui provengono.

Punto 3.

Promozione dell'agrobiodiversità

Valorizzare l'agrobiodiversità regionale, con un'attenzione particolare al legame tra la biodiversità animale e lo sviluppo locale, e il recupero delle antiche varietà locali.

Punto 4.

Tutela del patrimonio culturale

Mantenere e tramandare la cultura e le tradizioni legate alle popolazioni animali autoctone, che sono spesso parte integrante delle conoscenze contadine e del patrimonio rurale.

Punto 5.

Inserimento nei registri genealogici

Inserire le popolazioni animali individuate e studiate in appositi registri genealogici, al fine di garantirne la salvaguardia e la prosecuzione nel tempo.

Aggiornamenti del progetto

Ultime notizie

Oggetto

La biodiversità zootecnica

La biodiversità zootecnica rischia molto più velocemente di essere erosa e addirittura scomparire a fronte di una condizione di non economicità di allevamento e per le peculiarità biologiche riproduttive che distinguono gli animali dalle piante.

Per tale ragione, indipendentemente dagli obiettivi minimi di progetto, la volontà di accendere un focus su tutte le popolazioni zootecniche a rischio di estinzione/erosione genetica sin dall’avvio di progetto rappresenta una priorità imprescindibile che serva da garanzia rispetto al futuro della biodiversità zootecnica.

Bio.zoo.ca.re Puglia

Finalità

Gli obiettivi

L’aspetto più importante per gli obiettivi del presente progetto sono quelli relativi alla diffusione e disseminazione delle informazioni direttamente agli stakeholder.

Il tutto non solo con attività di convegnistica esclusivamente, ma anche con azioni dimostrative, visite aziendali, incontri con allevatori custodi, incontri nelle scuole primarie e secondarie, dimostrazioni enogastronomiche e sensoriali, e quanto altro si possa attivare per incrementare la disseminazione dei risultati.

Bio.zoo.ca.re Puglia

Attori

Partner del progetto

Progetto BioZooCaRe - PSR Puglia 2014-2022

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Collaborare

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Esplorare

Esplora la Puglia con il WebGIS del progetto

Interventi

Le azioni di progetto

Il progetto “Biodiversità Zootecnica da Carne: Recupero e Valorizzazione” (BIOZOOCARE) vede la partecipazione di due Dipartimenti Universitari e di 5 aziende impegnate nella salvaguardia e valorizzazione della biodiversità zootecnica.

I due Enti di ricerca sono connessi da una integrazione delle expertise, estremamente importanti e funzionali per il progetto, che ne arricchiscono ed incrementano la valenza.
A questa associazione tra Enti di ricerca, si associano 5 aziende zootecniche, già detentrici di differenti specie animali e genotipi, che si renderanno disponibili all’acquisto di capi di riproduttori delle specie di interesse.

Le aziende alleveranno questi nuclei e consentiranno a UNIBA e UNIFG di svolgere presso le proprie sedi tutte le attività di caratterizzazione e campionamenti previsti.

Contatti

Prof. Pasquale De Palo

Dipartimento di Medicina Veterinaria (Di.Me.V.)
Università degli Studi di Bari Aldo Moro

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